Recensione Street Fighter V

Il ritorno del re

Dopo un attesa durata quasi due anni dall’ultimo capitolo del franchise, Street Fighter V finalmente approdò su PS4 e su PC in data 16 febbraio 2016 facendo felici i numerosi fan del celebre picchiaduro di casa Capcom sparsi per il mondo. Un lancio non facile,tuttavia, in quanto il gioco all’uscita presentava diversi problemi: tra la mancanza di diverse modalitá per il gioco in singolo (come ad esempio il piú classico degli arcade mode contro la CPU e le celebre modalitá SFIDE resa famosa da Street Fighter IV), un netcode non proprio brillante che rendeva impossibile giocare in rete, un roster iniziale di 16 personaggi giocabili, il gioco ebbe diverse difficoltá ad imporsi sul mercato registrando vendite al di sotto delle aspettative e costringendo Capcom a correre ai ripari effettuando periodicamente aggiornamenti che limassero i difetti e rendessero il gioco più completo e appetibile. La recensione di oggi (11 dicembre 2016) si basa sulla versione 1.13 del gioco, con la “season 1” giunta a conclusione, vale a dire con la release di altri 6 pg che vanno ad aggiungersi ai 16 iniziali, svariate modalitá per il gioco in singolo aggiunte alla striminzita offerta iniziale, innumerevoli fix che hanno modificato gli equilibri tra i vari combattenti e un netcode migliorato.

Roster dei personaggi disponibili al lancio di Street Fighter V
Roster dei personaggi disponibili al lancio di Street Fighter V
Street Fighter V character select
Roster completo ad oggi

Vecchio e nuovo

Dopo il grande successo ottenuto con Street Fighter 4 e le sue espansioni, Capcom aveva l’arduo compito di rinnovare le meccaniche di gioco per renderle uniche nel panorama dei picchiaduro e al contempo non snaturare il DNA tipico della saga: dando una prima occhiata ai personaggi presenti nella griglia di selezione é possibile riconoscere personaggi iconici della serie, e per questi intendo quei personaggi presi dal secondo capitolo della saga (Ryu, Ken, M.Bison, Chun Li, Vega, Dhalsim, Zangief, Balrog, Guile e Cammy), personaggi provenienti dall universo di Street Fighter ma meno conosciuti dei sopra citati (Birdie, R.Mika, Nash, Alex, Ibuki, Urien, Juri e Karin) e 4 personaggi inediti creati appositamente per il quinto capitolo (F.A.N.G, Laura, Necalli e Rashid). Con un buon numero di lottatori e un ottima differenziazione degli stili di combattimento chiunque puó trovare un personaggio che più si confà alla propria personale attitudine di gioco. Stick alla mano il feeling immediato della saga é rimasto immutato, e questo é un bene in quanto da sempre Street Fighter é un picchiaduro che puo essere goduto da diverse fasce d’utenza, da un pubblico con poche pretese e di conseguenza piu casual che da un pubblico piu navigato e hardcore: non temete SFV ha divertimento per tutti mantenendo fede al motto “easy to learn, hard to master”. Ogni personaggio ha un catalogo di mosse divise in “normal” la cui esecuzione é data dalla pressione di uno dei 6 tasti di attacco (tre pugni e tre calci, rispettivamente leggero, medio e potente) o nei casi piu complessi una direzione piu uno dei sei tasti, e “special” la cui esecuzione richiede un determinato movimento della leva dello stick e la pressione di uno dei tasti; mettere a segno attacchi o subirne da parte degli avversari comporta il riempimento di una barra a tre segmenti posta in basso dello schermo. A queste categorie di attacchi si aggiungono le mosse “EX” che al costo di un segmento di barra ex consentono l esecuzione di una versione potenziata delle special con diverse proprieta d’attacco, eseguibili alla stesso modo delle suddette con la differenza che si devono premere due tasti della stessa tipologia anziché uno, e le “Critical art” attacchi molto potenti capaci di togliere un buon quantitativo di vita all’avversario ed eseguibili sono nel momento che la barra a tre segmenti e completamente piena. Subire danni consecutivamente si tradurrá nell incremento di una barra posta al di sotto della barra vitale che altro non é che la barra dello stordimento, quando questa é portata al limite il personaggio sará inerme per una manciata di secondo agli attacchi avversari e neanche a dirlo é business da pro player massimizzare i danni in queste circostanze. Chi é un veterano di SF conosce ampiamente queste componenti del gameplay riciclate in buona parte dai capitoli precedenti ; ma il vero cuore del gioco, le novitá del quinto capitolo risiedono nel V-system.

Street Fighter V V-Skill

V-skill, V-trigger e V-reversal

Ognuno dei 22 lottatori possiede una V-skill unica ovvero un azione unica che é possibile eseguire premendo contemporaneamente pugno medio e calcio medio e questa azione puo essere offensiva o difensiva a seconda del personaggio: Ryu potra eseguire un parry utile per mandare a vuoto l attacco avversario ed eventualmente eseguire una potente controffensiva, Birdie potra mangiare una banana e la buccia lasciata per terra di fronte lui sará un deterrente per avversari che amano uno stile di gioco molto offensivo, Nash puo assorbite una palla di fuoco avversaria e caricare la propria barra V trigger; queste sono alcune delle skill presenti nel gioco e ovviamente queste abilitá aiutano a caratterizzare meglio il personaggio e di conseguemza il suo stile di gioco. Sopra la barra delle mosse ex é posta una nuova barra che puo essere a due o a tre segmenti a seconda del personaggio: questa barra é chiamata V trigger e puo essere riempita per lo piu subendo danni ma alcuni personaggi grazie alle loro specifiche  v skill possono riempirne una porzione evitando di essere colpiti. Ora ci sono due modi di utilizzare la barra: sfruttando uno dei segmenti per effettuare una manovra difensiva atta a diminuire la pressione degli attacchi dell avversario generalmente allontanandolo e diminuendo di poco il proprio livello della barra stun, manovra conosciuta come v reversal, o quando la barra v trigger é completamente carica attivare il v trigger che altro non é che un possibile fattore comeback: i v trigger variano da personaggio a personaggio alcuni v trigger permettono l esecuzione di un colpo secco altri grantiscono al lottatore per un periodo di tempo limitato di beneficiare di proprieta migliorate, gli utilizzi in chiave offensiva sono dei piú disparati, sono l asso nella manica di ognuno dei combattenti ma poterli usare nella maniera piu proficua spetta sempre all abilitá del giocatore. Con queste premesse Capcom é riuscita a fare centro ancora una volta, proponendo uno stile di gioco innovativo ma che strizza l occhio al passato glorioso.

Tecnicamente parlando…

Il gioco sfrutta l unreal engine 4 proponendo modelli dei combattenti soddisfacenti, tutti molto ben caratterizzati e animati proprio come Dio comanda, a 60fps sia su Ps4 che su PC; lo stesso non si puo dire dei fondali degli stage che mostrano una pochezza di dettagli e risultano troppo appossimativi in alcuni casi:attenzione, niente di compromettente ma ci si poteva aspettare qualcosina in piú. La soundtrack si attesta su livelli piú che sufficenti con buoni remix delle celebri theme song dei personaggi piú blasonati e piacevoli nuovi arrangiamenti per i nuovi pg e per le musiche degli stage.

In conclusione

Lo zoccolo duro del gioco é Rappresentato anche per questo capitolo dall online gaming, e posso dire con certezza che sono stati fatti molti passi avanti rispetto al netcode d’esordio, garantendo Match online stabili nel maggiore dei casi; anche in questo capitolo una classifica online divisa da ranghi da scalare invogliano l’utente a migliorare le proprie combo e affinare tecniche offensive e difensive sempre piu complesse al fine di scalare la world ranking. Il difetto che preclude piu di ogni altro la possibilità per questo gioco di guadagnare il bollino del bar sagat, bollino che ricordo ancora una volta viene assegnato solo ai titoli piu meritevoli del panorama videludico, é quello stentato bilanciamento che c é tra i vari pg, creando spesso delle disparitá di tool e avvantaggiando piú il combattente X piuttosto che il lottatore Y. Capcom lancerá ufficialmente la season 2 il 20 dicembre con il rilascio di Akuma, il fixaggio di alcune mosse nello specifico di alcuni pg e in generale nelle meccaniche di gioco.

Ad ogni modo SFV é un ottimo picchiaduro dalle meccaniche raffinate che consiglierei a tutti gli amanti del genere, specialmente per via del continuo supporto di Capcom, quindi lungi dall essere considerabile prodotto definitivo, piuttosto gioco in costante evoluzione.

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