Le Mani Su: Nintendo Switch

sebmini

 

Kazama84

Nintendo Switch è finalmente arrivato e abbiamo avuto modo di provare la console e molte delle sue funzioni. La macchina si presenta molto bene, ha un bell’aspetto hi tech, costruttivamente convincente, con degli ottimi materiali: sono finalmente lontani i tempi della Nintendo produttrice di clementoni plasticosi. Lo schermo è finalmente multitouch capacitivo e ha una qualità veramente ottima, molto bella anche la transizione tra modalità docked e modalità portatile, il fiore all’occhiello di questo Nintendo Switch. Anche lo switching dei joy con dall’unità principale al joycon grip risulta molto piacevole. A livello di controlli però ho riscontrato essere pessimi: se la modalità portatile non ha alcun problema di sorta, con la console che si tiene ottimamente e si gioca senza problemi, il setup col joycon grip è di scarsissimo livello: mancanza di croce direzionale, tasti troppo piccoli, troppo ravvicinati i due joycon attaccati al grip. Per non parlare del setup multiplayer locale, con il joycon di destra o di sinistra che diventa un singolo controller, dalle dimensioni ridicole. Bella l’idea ma se non segue una realizzazione altrettanto a livello non ci vedo grande utilità, se non giocare a minigame da due spiccioli. Il controller Pro invece è veramente ottimo: è molto bello a vedersi e si tiene veramente bene, ottimo il grip: lo ritengo assolutamente necessario per godere al massimo di tutto i titoli presenti (pochissimi) e futuri, specialmente i third parties, semmai usciranno.
A livello di Os, Switch è molto bello, semplice e comprensibile, con tutte le opzioni ben chiare ma…è una console vuota, con pochissime opzioni e nulla di approfondito; nel 2017 ci si aspetterebbe molto di più, invece quì siamo proprio ridotti all’osso, anche perchè Nintendo ha già annunciato che tutte le feature per esempio riguardanti il multiplayer saranno fruibili dall’app companion su smartphone, scelta assolutamente discutibile. Anche l’eshop sembra una specie di versione di prova, c’è una lista di pochissimi titoli e basta, non c’è altro, non una musichetta a cui Nintendo ci aveva abituati, non una grafica che in qualche modo sopperisce alla mancanza di contenuti: siamo però solo all’inizio e non mancheranno certo le novità e le aggiunte. Insomma la console attualmente è si intrigante ma veramente vuota e la mancanza di un sistema di controllo “giusto” nella scatola ne fanno un grave handicap: a renderla imprescindibile ci pensa però un gioco del WiiU e scippato a quest’ultimo proprio per salvare uno Switch che forse è uscito troppo presto ma a cui Nintendo non poteva rinunciare ora.

 
leonscott86


Leonscott89
 

Switch si mostrò finalmente in tutta la sua plasticosità. Toccarla con mano è stato piacevole anche perché tutti noi non vedevamo l’ora di renderci conto delle proporzioni, del feel e della famosa feature switch che permette di passare da modalità home console a portatile; Il passaggio è scandito dal famoso schiocco che abbiamo sentito nel trailer, e che ha accompagnato il logo durante la feroce campagna pubblicitaria. Abbiamo inoltre provato i vari setup dei controller e se la modalità portatile risulta perfetta, (seppur paradossalmente poco portatile per l’enormità del device) passare al joycon grip risulta un disastro in quanto i tasti sono molto piccoli, troppo vicini tra loro, manca la croce direzionale e non ha alcun tipo di ergonomia che ne faciliti l’impugnatura. Come dissimo già precedentemente, è d’obbligo l’acquisto del controller pro che è di ottima fattura. Un altro problema sono i costi: Switch più il controller in questione costerebbero in toto 400€, un prezzo abbastanza alto guardando alla concorrenza. Abbiamo anche dato una occhiata alle varie feature come la possibilità di fare screen e di mandarlo istantaneamente su facebook, feature che già esisteva da diversi anni ma che N precedentemente aveva relegato al solo social “Miiverse” ormai dipartito. Lo store fu impressionante in quanto presentava una schermata bianca con 3 giochi Neo Geo, mi ha dato l’impressione che la console sia stata fatta uscire “a calci nel culo” con la promessa che le rifiniture sarebbero state curate più in là. Switch avrà un arduo compito, risollevare N dal disastro Wii u, e secondo me, qualora le terze parti dovessero dare seppur minimo supporto, la console avrà una line up più che rispettabile, attendiamo il Natale dunque e magari un pricecut potrebbe convincerci del tutto..

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