Il Bar Sagat su: Nintendo Switch Presentation

 


Leonscott89

Nintendo spesso geniale, spesso pasticciona ma sicuramente non più omogenea. Con il cambiamento radicale del mercato che ha spinto N a buttarsi perfino sui giochi mobile con due sue IP di spessore, stavolta propone un hardware ibrido, utilizzabile sia come portatile sia come home console; Nintendo Switch avrà dunque l’arduo compito di rivoluzionare questo concetto di console monouso, o almeno, questa sarebbe la promessa. Dopo la conferenza della scorsa notte il Bar Sagat non può assolutamente dirsi spaccato, anzi, tutto il contrario: Switch rischia secondo noi di non ritagliarsi una fetta di mercato ben definita, non offrendo un hardware potente, standard di risoluzione in linea con l’attuale gen, si presenta con una line up poverella e con le solite ” tech demo ” che dovrebbero stuzzicare i gamers più casuali incuriositi dai controlli. Perfino su questi ultimi, sui quali N ha sempre coniugato innovazione e performances, abbiamo avuto da ridire, in quanto la mancanza della croce direzionale rende d’uopo l’acquisto di un controller ausiliario. Tornando alla line up, eccetto un Zelda che finalmente ha una data di uscita, Super Mario Odyssey non mi ha proprio convinto, mostrando nel primo trailer un HUB deprecabile in quanto assolutamente fuori luogo rispetto al solito stile grafico Nintendo. Dulcis in fundo, il prezzo al lancio (circa 329€ sul mercato EU) rischia di non essere assolutamente competitivo rispetto alle agguerrite concorrenti che già hanno piazzato gli upgrade delle proprie macchine. Sicuramente saranno sempre le esclusive N ad ingolosirmi, ma non certo una versione esclusiva nientemeno che di Street Fighter 2, la promessa di Suda 51 (che ha annunciato di impegnarsi in un nonsisacosa con Travis di no more heroes) e Zelda: Breath of the Wild (visto che uscirà pure su Wii u) a farmi prendere questa console. Non avendo dunque alcun motivo per giustificarne l’acquisto, niente day one per me, ergo: Bocciata.

sebmini
Kazama84

C’era molta attesa riguardo il reveal della nuova console Nintendo e finalmente abbiamo avuto modo di vedere più nel dettaglio questo fantomatico Nintendo Switch. Si dovrebbe trattare di una console ibrida home\portatile anche se Nintendo la classifica ufficialmente come Home Console nonostante al suo interno si trovi un hardware da portatile; quindi c’è già una prima contraddizione di una Nintendo abbastanza paracula che, stando a quanto detto, avrebbe sacrificato l’hardware solo per rendere portatile una home console, cosa che francamente non ha senso alcuno. Non capisco veramente alcuni entusiasmi (pochi a dire il vero) e lodi sperticate alla possibilità di portare in giro roba come Zelda o Mario, neanche fossimo degli psicopatici con lo zainetto che escono con la cintura di Batman con lo slot per il cellulare, lo slot con Nintendo Switch, il tavolino dove piazzarlo e quant’altro. C’è anche quello che non vede l’ora di portarselo sotto le coperte, ma li le malattie sono altre.
Il nuovo presidente Nintendo, Kimishima, chiamato a riparare i disastri incredibili combinati dal suo predecessore (che purtroppo non è più tra di noi e questo sicuramente dispiace a tutti) ha annunciato il prezzo che dovrebbe posizionarsi sui 299$ in usa mentre da noi si dovrebbe arrivare a 329€, questo per via delle tasse in più: non me ne intendo più di tanto di tasse ma mi chiedo se tutti gli altri produttori di console le tasse da noi le pagano o no visto che non ci sono strane sorprese, ma vabbè; inutile dire che, nonostante quell’abominio di gamestop permetta di risparmiare un centone portando dietro robaccia varia, il prezzo sia un filo altino per una console che in teoria dovrebbe risollevare le sorti di Nintendo dopo il megaflop WiiU e sicuramente è troppo alto per l’eventuale mercato portatile che non si sa che fine farà, se continuerà ad essere coperto da un 3DS che ormai è fuori da tantissimo tempo o se questo onere spetterà a Switch o se uscirà un nuovo hardware (improbabile, salvo catastrofi). In più è stato annunciato che la piattaforma online Nintendo questa volta prevederà la sottoscrizione di un abbonamento così come accade con Xbox Live Gold o con Psn Plus, quindi pagando una somma non ancora specificata e che comprende multiplayer online e la possibilità di utilizzare una app per smartphone e tablet che permette di gestire inviti e chat vocale collegandosi alla console; tuttavia questo sistema entrerà in funzione solamente nell’inverno 2017 e fino ad allora sarà disponibile solamente il multiplayer online e null’altro ma gratuitamente. Non si capisce perchè si dovrebbe usare il cellulare per fare tutte queste cose, una cosa assurda fuori da ogni logica così come anche il parental lock: mi viene il dubbio che questa console abbia il Dos come SO. In ogni caso è stato specificato che questo servizio online arriverà “Fall 2017”  solo in USA, Canada e Messico. BAH.
In più sottoscrivendo l’abbonamento avremo ADDIRITTURA la possibilità di avere un gioco NES o SNES per solo un mese e, una volta scaduto, non sarà più disponibile.
Con uno Zelda comunque disponibile su WiiU, i remastered insulsi che dopo aver appestato le altre console appestano anche Switch e gli orribili migiochi tipici Nintendo, l’unico salvatore della patria è Super Mario Odyssey, anche se Nintendo ha deciso di dotarlo di un hub, così come il castello di Peach in Mario 64, Delfinia di Sunshine o l’osservatorio Cometa di Galaxy, che riprende le vie di New York City (si chiama infatti New Donk City) e che risulta veramente osceno a guardarsi dato uno stile completamente diverso rispetto a mario. Una delle cose più brutte mai viste.
Abbiamo inoltre, tra gli altri, l’annuncio di Ultra Street Fighter….DUE: ebbenesi, con Street Fighter V in giro su Ps4 e PC, sulla nuovissima console Switch abbiamo addirittura il capitolo definitivo di SF DUE; si tratta di una versione rimaneggiata del vecchissimo Super Street Fighter II Turbo Hd Remix con l’aggiunta di Evil Ryu e Violent Ken, dei pupazzi modificati da un amatore con il Paint di Windows ad un livello così becero da sembrare un hack bielorusso di Street Fighter 2. Purtroppo, ancora una volta, l’utente Nintendo viene ghettizzato, viene emarginato ad avere roba fuori dal mondo e fuori dal tempo.
In definitiva le premesse per un flop clamoroso ci sono tutte, vedremo come reagirà il mercato di massa che come sappiamo è imprevedibile;
per adesso #nintendomerda.

 

lopeler
Dr Dobermann

Dopo la conferenza di presentazione di Nintendo Switch e le varie informazioni giunte successivamente su alcune caratteristiche della nuova console della grande N, mi chiedo che idea malsana di Marketing abbia questa compagnia e chi sia il responsabile dietro certe scelte discutibili, non mi stupirei se fosse un infiltrato delle compagnie concorrenti visti i vari autogol commessi. Partiamo subito dalla cosa più banale ma che ancora sembra essere fantascienza per Nintendo, la gestione del Network: Messaggistica, chat vocale, gestione degli amici e degli inviti alle sessioni online, tutto gestito da un’app da installare a parte in un altro dispositivo e, dulcis in fundo, ancora una volta niente cross chat vocale e solo con i “software compatibili”, una console più aperta al social  di fatto monca proprio da questo punto di vista. I motivi saranno la tutela dei minori o il non voler gravare troppo sull’hardware della console ma comunque  l’offerta resta un servizio limitato rispetto alle concorrenti.
Altra cosa che ha fatto molto discutere è il prezzo, Switch verrà lanciata al prezzo di 329 € senza gioco, meno di PS4 e One al lancio, ma con un hardware presumibilmente meno potente e dopo 3 anni di presenza sul mercato delle altre console. Con queste condizioni, per quanto possa sembrare basso, il prezzo proposto non è per nulla competitivo soprattutto se andiamo a considerare la line-up di lancio: Il meraviglioso Zelda sarà disponibile anche su Wii U pertanto dubito che tutti i possessori di questa console interessati a The Legend Of Zelda: Breath of the Wild passeranno a Switch per giocarlo, me compreso. Ma la ciliegina sul pasticcio pubblicitario attuato da Nintendo è proprio il servizio in abbonamento utile a giocare online, non perché a pagamento, ma per il servizio offerto: i giochi mensili cui siamo abituati con Sony e Microsoft non saranno giocabili per tutta la durata del pagamento del servizio ma solo per un mese. Ancora una volta Nintendo si pone un gradino sotto quello che offrono le concorrenti ormai da anni.
L’impressione è forse la volontà comprensibile di Nintendo di emulare il successo del Wii coprendo il mercato dei “casualissimi” attratti dai sistemi di controllo e dalla natura ibrida della console; in questo caso la discriminante potrebbe essere proprio il prezzo.
In definitiva non riesco proprio a comprendere a chi Nintendo venderà questa console a parte il nintendaro incallito che la compra a prescindere, per quanto mi riguarda credo proprio che il mio acquisto di Switch verrà rimandato al prossimo Natale con l’uscita di Super Mario Odyssey, per adesso non posso che convenire con Kazama84.

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